
In Myanmar sto mangiando delle insalate sorprendentemente buone, che non avevo mai trovato altrove. Possono essere preparate con le foglie di the fermentate, con le foglie di ceci, di frangipane, di tamo (simili nell’aspetto alle cime di rape), di bieta da costa e di… formiche (squisita!!!).
Quasi sempre le insalate sono arricchite da pasta di pesce, peperoncino, arachidi o fave tostate sbriciolate. Ecco qualche semplice ricetta che potrete tranquillamente replicare in casa.
INSALATA DI FOGLIE DI THE (LAPHET THOT)
Sbollentare delle Foglie di the fresche e strizzarle per tirar fuori l’amaro. Mescolare con limone e sale. A parte preparare sesamo tostato, arachidi, fagioli tostati, aglio tagliato piccolo e tostato, peperoncini freschi tagliati , striscioline di aglio fresco, pomodori crudi tagliati in piccoli cubetti, sale. Aggiungere olio crudo e unire tutto insieme. Volendo si possono aggiungere gamberetti secchi.
INSALATA DI POMODORI GRIGLIATI (PAN TUI PIO’)
Grigliare dei pomodori, togliere i semi. Aggiungere (per 3 pomodori) 2 spicchi di aglio, 2 peperoncini, del succho di zenzero (non esagerate), arachidi sbriciolate, sale, pochissimo succo di limone. Pestare tutto insieme e mangiare. Si presenta come una pasta densa.
INSALATA DI FORMICHE (KA THGI)
Attenzione: usate formiche da alberi, non quelle da terreno! Questa specie di formiche costruisce il formicaio all’interno delle foglie verdi di vari alberi e arbusti. Le foglie-formicaio si presentano in forma di cono. Prima che le formiche inizino a disperdersi, prendere tutta la foglia contenente il nido e buttarla in acqua bollente. A quel punto le formiche staranno ferme. Aprire il cono e lasciare sgocciolare bene. A parte pestare in un mortaio arachidi tostate, cipolla cruda, aglio e peperoncini freschi avendo l’accortezza di aggiungere le formiche solo alla fine insieme ad un pizzico di sale. L’insalata si presenta in forma di pasta spalmabile ed ha un gusto leggermente acidulo dovuto alla presenza di acido formico nel corpo delle formiche.
Una buona notizia per i più pigri. Se non vi va di sbattervi a cercare le formiche, bollirle ed asciugarle vi basterà cercare nel frequentato mercato di Taunggiy. Alcune signore di etnia Pa-O vendono le formiche già bollite ed asciugate. Vi basterà quindi pestarle in un mortaio insieme agli altri ingredienti e la leccornia è pronta.
INSALATA DI BIETA DA COSTA
Gettare la bieta in acqua bollente con sale, sbollentare velocemente e poi passare subito in acqua fredda. Taggliere a pezzettini, aggiungere arachidi sbriciolate, sesamo in polvere tostato, un po’ di succo di limone, sale. Unire il tutto e mangiare.